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February 19
la mia cantante preferita
Syria (Cecilia Cipressi) è nata con la passione per la musica il 26 febbraio 77, sotto il segno dei pesci. Fin da bambina canta d'istinto tutto quello le piace, poi appena più grande, si esibisce per divertimento nei locali in giro per Roma. Per caso nel 1995 Claudio Mattone, che la conosceva da tanto, alla ricerca di una giovane cantante da proporre al Festival di Sanremo, le fa fare un provino. È subito entusiasta e la convince ad affrontare le selezioni. Lei accetta per gioco e a "Sanremo giovani" vince con una cover di "Sei bellissima" di Loredana Bertè. Nel 1996 vince il Festival di Sanremo con "Non ci sto" e pubblica il suo primo album con brani di Claudio Mattone. Nel 1997 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo, ma stavolta tra i big... Arriva terza con "Sei tu". Esce il suo secondo album "L'angelo" con brani di Claudio Mattone e Alberto Salerno, sempre nel mondo del melodico romantico che continuerà anche nel terzo album "Statio wagon" uscito nel 1998. Nel 1999 Syria alla ricerca di un repertorio che la rappresenti maggiormente incontra Biagio Antonacci: persona e autore artisticamente più vicino alla sua realtà di cantante. Il 26 maggio del 2000 esce il suo quarto album "Come una goccia d'acqua" prodotto da Biagio Antonacci con il suo team (Stefano De Maio e Filippo Raspanti) ed i suoi musicisti. Biagio è stato più di un produttore: ha costretto Syria a guardarsi dentro, scrivendo canzoni sulla sua pelle, pensando a lei e ai suoi 23 anni concedendole la libertà di affidarsi anche ad autori giovani, bravi, intensi come Filippo Malatesta, Marco Liverani, Saverio Lanza, Davide Massarini, Matteo Montanari, Emiliano Fantuzzi e Matteo Saggese. Syria scrive il suo primo testo sulla musica di Marina Rei per la canzone "Maledetto il giorno". Il singolo "Se t'amo o no" diventa uno dei brani più suonati durante l'estate 2000. Segue il brano "Fino al cielo" che la accompagnerà fino al Festival di Sanremo 2001 al quale è stata invitata a partecipare. Biagio Antonacci come continuazione del percorso artistico fatto insieme con questo album le scrive "Fantasticamenteamore", con il quale partecipa al festival. Diventerà uno dei singoli dell'estate 2001 e porterà al disco d'oro l'album "Come una goccia d'acqua". A fine del 2001 Syria inizia la ricerca delle canzoni per il nuovo album, partendo da tre grandi firme: Max Pezzali con il brano "Essere in te" (che già avevano cantato insieme per l'album degli 883 "Uno in +" uscito nell'estate 2001), Lorenzo Jovanotti con "Se tu non sei con me" e Gianna Nannini che insieme a Isabella Santacroce ha scritto "Occhi fragili". Con questi tre brani incomincia la produzione in studio dell'album, con lo stesso team del precedente, ma senza Biagio Antonacci. Arrivano canzoni da tutte le parti, ma la scelta di Syria risulta molto attenta e coerente. Decide inoltre per un sound verace, suonato con strumenti veri, salutando per il momento l'elettronica. Le canzoni di questo album che si intitolerà "Le mie favole" e che uscirà in autunno del 2002, rappresentano sicuramente, anche se giovanissima, il presente di Syria come donna, mamma e moglie. È autrice di una canzone dedicata alla figlia "Lettera ad Alice", della versione italiana di un brano di Jill Sobule "I kissed a girl" diventato "Oggi si cambia" e del testo di un altro bellissimo brano dal titolo "Mi consumi". Interpreta brani di altri autori con i quali ha già collaborato in precedenza: Saverio Lanza, Stefano Croce, Marco Liverani e Gabriele Leonardi. A Marzo 2003 Syria calcherà nuovamente il palco dell'Ariston di Sanremo dove presenterà il brano "L'amore è" scritto da Jovanotti. Per l'occasione verrà ripubblicato l'album "Le mia favole" che conterrà oltre al brano sanremese, l'inedito "Aria".
Discografia
- 1996 - Non ci sto
- 1997 - L'angelo
- 1998 - Station Wagon
- 2000 - Come una goccia d'acqua
- 2002 - Le mie favole (ripubblicato nel 2003 con 2 bonus track inedite)
- 2005 - Non è peccato
February 09
GIOVANNA
Il suo significato è 'Dio ha avuto misericordia', la sua origine è ebraica e l'onomastico cade il 24 giugno. Per importanza di diffusione è il secondo tra i nomi maschili e il sesto tra quelli femminili in Italia. Numerosi sono anche i derivati e i doppi nomi. L'origine del nome è formata dalla abbreviazione ebraica Iahweh, che venne adottata in greco come ioannese in latino come ioannis. La diffusione trae origine fin dal cristianesimo dal culto di s. G. Battista, che battezzò Cristo nel Giordano. La fama del nome è continuata senza interruzioni anche nel medio evo. Più di cento sono, infatti, i santi e i beati del periodo; il più importante è s. G. Crisostomo, patriarca di Costantinopoli e padre della Chiesa morto nel 407 d.C. Al successo del nome hanno in ogni caso contribuito non solo gli innumerevoli santi e beati, ma anche molti sovrani di stati europei, tra cui si ricorda il re di Inghilterra G. soprannominato 'Senzaterra', successore del fratello Riccardo Cuor di Leone; G. d'Angiò regina di Napoli; G. la Pazza, regina di Castiglia. Con questo nome si ricordano anche due re di Francia, otto imperatori bizantini, sei re del Portogallo, il condottiero del '500 G. De Medici detto "Dalle Bande Nere", e il duca di Borgogna G. 'Senzapaura'. Ventitré furono i papi così chiamati, tra cui G. XXIII "il Papa Buono". Dopo di lui due papi con il nome doppio G. Paolo. Tra i personaggi della storia va ricordato lo psicologo svizzero Piaget; il pittore del '700 Tiepolo; il poeta dell'800 Pascoli; gli scrittori del '900 Verga, Guareschi e Rodari; i musicisti del '700 Bach, Pergolesi e Paisiello; dell'800 Brahms; il presidente degli Stati Uniti Kennedy; gli attori del cinema Gabin, Wayne, Fonda e il regista Ford. La sua vita si svolge all'insegna della ricerca dell'assoluto e dunque all'insegna dell'attività frenetica, mai paga, mai domata, mai sazia. Si può sempre andare oltre, aspirare a vette più alte, ambire a valori sempre più puri. G. si interroga senza sosta su tutto ciò che gli accade e lotta ferocemente per trovare una risposta. La sua natura è fatta di pulsioni, di slanci, di mutamenti improvvisi, di contraddizioni.
Numero portafortuna: 5
Colore: giallo
Pietra: topazio
Metallo: oro
SCORPIONE
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Segno Femminile, d’Acqua, fisso. Domicilio di Marte e Plutone, esilio di Venere. Esaltazione di urano, caduta della luna.
E’ la stagione del pieno autunno, quando la natura vive la dissoluzione, la fase distruttiva del suo ciclo vitale, necessaria perché si prepari la successiva rinascita. Lo scorpione che rappresenta il segno , è un animaletto notturno, con un veleno mortale nel pungiglione, che usa, unico in natura, anche per uccidere se stesso quando è in pericolo. Il segno grafico dello Scorpione è composto dalla M, simbolo dell’acqua primordiale e della vita, e dalla freccia, portatrice di morte. Nel ciclo evolutivo dell’uomo si riferisce alla trasformazione che si realizza attraverso la crisi, la perdita dello stato raggiunto. Come processo psichico è la capacità di rigenerare se stessi, di abbandonare una parte di sé per aprirsi a nuove esperienza. |
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PIANETA GOVERNATORE e MITOLOGIA |
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Marte, come principio di violenza, temerarietà e dinamismo, e soprattutto Plutone, dio degli inferi, signore delle tenebre ma anche dell’oro, delle ricchezze segrete nascoste nella profondità della terra.
Oltre la mito di Plutone, il dio invisibile che regge l’oltretomba, si riconosce in analogia con lo Scorpione il mito di Orione, il cacciatore violento e rozzo, che, avendo offeso la dea Diana, ucciso dalla puntura velenosa di uno Scorpione, per punizione divina, viene poi trasformato nella costellazione che porta il suo nome. |
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Influenzata dalla potenza aggressiva e dalla forza creatrice del segno la personalità scorpionica è complessa, animata da imperiose passioni, estrosa e individualista. I nativi del segno hanno un’intuizione profonda e penetrante che coglie con immediatezza il senso palese o recondito di ogni situazione, e li rende accorti, lungimiranti, spesso quasi medianici nelle loro percezioni. E’ bandita ogni superficialità, ogni sfumatura dal loro modo di essere e di sentire, che esclude mediazioni tra la ragione e l’istinto: estremisti in tutto, sono portati a soluzioni drastiche, a scelte irreversibili che a volte sono dannose in primo luogo per loro stessi. Ma come il loro emblema, l’animaletto che si trafigge da sé, non esitano a portare fino alle estreme conseguenze le reazioni dettate dal loro temperamento intenso e assoluto. Vivono il rapporto con il mondo esterno in uno stato d’allarme, che preclude al conflitto, pronti come sono a cogliere ogni più segreta motivazione del comportamento altrui, per controllare le situazioni e utilizzare tutte le loro strategie più efficaci per garantirsi il potere sugli altri. Essendo fondamentalmente introversi non esteriorizzano le loro emozioni, se mai le scaricano spesso violentemente, dopo averle a lungo covate nel loro animo. Reattivi quanto mai, e suscettibili, spesso scambiano per provocazione anche le più comuni divergenze e drammatizzano lievi contrasti che potrebbero essere facilmente risolti con un atteggiamento più morbido.
Queste difficili personalità hanno però anche notevoli pregi: una forza d’animo eccezionale che li aiuta a superare qualsiasi prova nella vita, una visione intelligente e anticonvenzionale delle cose, ambizione e grande senso di responsabilità nei confronti degli altri. In qualsiasi loro espressione sono totali e danno anima e corpo in tutte le loro iniziative. Naturalmente in amore riversano tutta la loro carica istintuale e tutta la loro drammaticità . Non esistono sentimenti delicati o tiepidi coinvolgimenti per gli Scorpioni e al loro magnetismo sessuale è difficile resistere. Con loro si vive sempre in un clima di assoluto che impegna su ogni piano i loro partner. |
Ecco un’altra prima donna dello Zodiaco. Narcisista, orgogliosa, melodrammatica in ogni sua manifestazione, esprime in ogni situazione di vita la sua natura estrosa e incontenibile. Ha però un’intelligenza accorta e indagatrice che le consente di non scoprire mai completamente le sue carte e di non lasciarsi mai cogliere alla sprovvista dagli eventi o dalle reazioni altrui. Perfettamente consapevole del suo fascino, oltre che della sua forza di carattere, utilizza queste sue chances come strumenti efficacissimi per farsi strada nella vita e realizzarsi nel lavoro e in amore. Non esiste difficoltà che la spaventi e di fronte a un traguardo professionale impegnativo o a un uomo che recalcitra non recede di un passo fino a che non si è assicurata la vittoria. Ma nemmeno questo basta a tranquillizzarla e se le situazioni le appaiono troppo monotone, se la sua esistenza diviene troppo statica per i suoi gusti, provvede lei a scatenare nuovi conflitti, a inventarsi nuove passioni da coltivare, a coinvolgere chi le è accanto nel continuo approfondimento dei problemi. Non è facile riuscire a condividere i suoi ritmi di attività e la sua resistenza psicofisica mette duramente alla prova chi non arriva al suo livello.
Certo, non è una donna che lasci intravedere orizzonti placidamente rassicuranti: polemica, contestatrice per natura, ama andare controcorrente e suscitare anche qualche perplessità con la sua spregiudicatezza e la dialettica pungente. E poi è una dominatrice che impone senza mezzi termini le sue regole e, a lasciarle campo libero, prenderebbe in mano le redini della vita altrui. Ma viverle accanto è stimolante, perché con lei nulla è scontato e ogni esperienza acquista l’esaltante impronta della unicità. Dotata di straordinario sex appeal ha un notevole potere sugli uomini e tanto più su chi ama. Ottima organizzatrice del ménage domestico è una madre intransigente e possessiva, attaccatissima ai figli, anche se non ostacola la loro autonomia.
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Allo Scorpione si riconosce l’influenza sull’apparato genitale, l’intestino, gli organi sessuali maschili. I nativi del segno hanno una potente vitalità e incredibili capacità di ripresa dalla stanchezza e dalle malattie, che hanno in genere decorso acuto, ma si risolvono rapidamente. Sono soggetti a disturbi di carattere infiammatorio che possono interessare i punti deboli del segno. A volte presentano la predisposizione anche a disturbi circolatori specie agli arti inferiori. Non adottano regole di vita salutari e spesso i loro malanni sono il frutto di errate abitudini alimentari, disordini ed esagerato consumo di energie. Sono anche soggetti a cadute e incidenti causati anche dalla loro imprudenza. |
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Nascono intese profonde con il Cancro e i Pesci, dalla sensibilità intensa come quella scorpionica. Con il Toro si scatenano passioni tempestose, ma durature, appaganti per entrambi, sensuali e gelosissimi. Con la Vergine e il Capricorno lo Scorpione s’intende e collabora efficacemente, sulla base di una forte stima reciproca. Incognite col Sagittario, spesso l’attrazione è solo epidermica. Possibile complementarità con la Bilancia. Molto complesso il rapporto con il Leone e l’Acquario, per via dei caratteri ostinati e polemici. Decisamente difficile l’incontro con l’Ariete e no i Gemelli, estranei al mondo dello Scorpione. |
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Colore: nero e rosso Metallo: ferro Pietre: topazio, rubino, ossidiana, granata Numero: 8 GIORNO: martedì |
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Vincenzo Bellini Roberto Benigni Maria Curie Alain Delon Fedor Dostoevskij Jodie Foster Diego Maradona Dacia Maraini Pablo Picasso |
February 06
don't dream it's over
There is freedom within, there is freedom without try to catch the deluge in a paper cup there's a battle ahead, many battles are lost but you'll never see the end of the road while you're travelling with me Chorus hey now, hey now don't dream it's over hey now, hey now when the world comes in they come, they come to build a wall between us we know they won't win Now I'm towing my car, there's a hole in the roof my possessions are causing me suspicion but there's no proof in the paper today tales of war and of waste but you turn right over to the T.V. page - Chorus - [ Instrumental-Bridge ] Now I'm walking again to the beat of a drum and I'm counting the steps to the door of your heart (only shadows ahead) only shadows ahead barely clearing the roof get to know the feeling of liberation and relief - Chorus - hey now, hey now don't dream it's over hey now, hey now when the world comes in hey now, hey now don't dream it's over hey now, hey now when the world comes in hey now, hey now don't dream it's over
male dentro
va bene così non chiedo di piu 'amore è un sapore che non mi dai tù che gusto ti dà avermi perduto già il freddo di inverno capisco cos'è, ma il freddo di un mese che inverno non è è solo il presagio che tutto finisce quì ho capito già...non è piu magia...ho capito gia.... *RIT: Vorrei farti male dentro[o] diventare il tuo tormento[o] cancellare in un momento[o] la voglia di stare con te[e] vorrei farti male dentro[o] dove nasce il sentimento[o] inchiodarti a questo tempo [o] che vivo[o], perdendoti quì[ì] ho capito già ... ma non credevo sai* Ed eccomi quì con i resti di tè rimetterli insieme capire se c'è ancora un momento che possa convincerti mh...ora te ne vai....e non so che poi tu lo rifarai *RIT* vorrei farti male dentro[o] per il vuoto che io mi sento[o] affondare nel silenzio[o] l'amore[e] che sento per te[e] ah[h], per te[e]
maledetta voglia di te
Questa maledetta voglia di te si nasconde ancora dentro di me per confondermi per convincermi che non posso fare a meno di te più ti perdo e più sei dentro di me più ti lascio e più la vita non c'è provo a ridere provo a fingere ma è più forte questa voglia di te
Camminerò dove non so per rivedere gli occhi tuoi ancora per un pò mi arrabbierò mi calmerò e mi ritroverò di nuovo in questa maledetta voglia di te
Questa maledetta voglia di te porta il sole dove il sole non c'è brucia l'anima strana compagnia questa maledetta voglia di te
Camminerò dove non so per rivedere gli occhi tuoi ancora per un pò mi arrabbierù mi calmerù e mi ritroverò di nuovo in questa maledetta voglia di te
VOGLIA DI MORIRE
E ti ricordo cosi, seduta in quel bar, mentre aspettavi un tassi piagniv chissà pe chi fotografai chella scena con l occhio do core ca voglio capi che tenevi in ta ment pechè stiv a cussi posso sedermi con te so sul pur io ho perso anch'io come te la voglia di vivere dimmi il tuo nom te preg voglio esserti amico non chiedo di più si vu chiagnere ancor fallo cu me voglia di morire tu c hai fatt incuntrà tu hai appicciato u fuoco in miezzo o freddo che fà tu ci hai dat a forza in miezz a paura ca nun pass mai voglia di morire tu c hai fatt campà tu ce rat o cor p ce fa innammurà tu ce dat a nui in miezz a stu male ce vulimm ben... ben e mi ricordo di te ancora di te dint a na chies cu me con gli occhi di un angelo e chella pioggia di cunfiett gli auguri della gente venuta per nui te vasai pe dispiett di chi sai tu voglia di morire tu c hai fatt incuntrà tu hai appicciato u fuoco in miezzo o freddo che fà tu ci hai dat a forza in miezz a paura ca nun pass mai voglia di morire tu c hai fatt campà tu ce rat o cor p ce fa innammurà tu ce dat a nui in miezz a stu male ce vulimm ben... ben voglia di morire tu c hai fatt campà tu ce rat o cor p ce fa innammurà tu ce dat a nui in miezz a stu male ce vulimm ben... ben
Innamorato pazzo
Rimani ancora qui distesa affianco a me.... non vedi fuori piove resta ancora qui con me dammi ancora un pò di te che mi da una marcia in più Quando ti senti giù vicino ti sarò e poi con un bacio il mio cuore ti darò coi capelli sciolti e giù tu mi piaci sempre più SO NU PAZZ 'NNAMURAT VOGLI BENE SUL A TE TI AMO O più profondamente T'AMO anche al vento io lo griderò pure in cielo io sarò il tuo angelo custode TI AMO o più profondamente T'AMO sopra i muri io lo scriverò tra la gente parlerò cercherò soltanto un pò di te Rummen pensa a te a nott tu cu' me m' stai semp vicin pu si nun stai cu me nei miei sogni viaggerò cercherò soltando te SO NU PAZZ 'NNAMURAT VOGLI BENE SUL A TE TI AMO O più profandemente T'AMO anche al vento io lo griderò pure in cielo io sarò il tuo angelo custode TI AMO o più profondamente T'AMO sopra i muri io lo scriverò tra la gente parlerò cercherò soltanto un pò di te Nelle mie notti porterò il tuo profumo su di me e poi con te nei miei sogni sai io non ti lascerò IO NON TI LASCERO' ............. TI AMO o più profondamente T'AMO sopra i muri io lo scriverò tra la gente parlerò cercherò soltanto un pò di te
DONNA DI CITTA'
Donna che dai? ti parli dallo specchio chi sei? ancora non capisci che vuoi hai perso l indirizzo dei tuoi sogniavi di esser donna lo sei sogniavi di partire con lui volevi un altra vita ce l hai ma non quella vita che fai sempre più sola donna di città dint u passat nun ce vuo turnà e i pers te miezz stu vient dint u tiemp dint u mal ca se fa donna di città di un marciapiede vecchio senza età che vind ammur pe nu liett senza affetto senza ben donna di guai ti vesti di rossetto e vai in quella fiamma accesa nel buio dove tutto muore donna nel sentirsi donna per chi non ti presta il cuore per chi non ringrazia e paga per chi nun te da mai nient donna semp chiu sola donna di città dint u passat nun ce vuo turnà e i pers te miezz stu vient dint u tiemp dint u mal ca se fa donna di città di un marciapiede vecchio senza età che vind ammur pe nu liett senza affetto senza ben donna donna donna donna senza affetto senza amor,senza ben donna donna donna senza affetto senza amor,senza ben...
GLI AMORI VERI
Dimmi cosa stai pensando, non rispondermi se vuoi, solo adesso capiremo sai, questa voglia che e dentro di noi, tra le cose che ho davanti, vedo un angolo di te, sarà un viaggio molto lungo sai, forse è il posto più bello che c'é
RiToRnElLo: GLI AMORI VERI NASCONO DI SERA TRA UN SORRISO E UNA PAROLA COME E STATO SCRITTO SU DI NOI CERCHEREMO IL SOLE A PRIMAVERA E NON RESTERAI MAI SOLA FALLO PRESTO FINCHé PUOI.
Ora stammi piu vicino dai, che ho piu forza dentro me, sto imparando a camminare ma, voglio farlo soltanto con te
RiToRnElLo: GLI AMORINO VERI NASCONO DI SERA TRA UN SORRISO E UNA PAROLA COME STATO SCRITTO SU DI NOI CERCHEREMO IL SOLE A PRIMAVERA E NON RESTERAI MAI SOLA TANTA LUCE SU DI NOI.
Questa notte porterà, libertà negli occhi tuoi, tutto ci sorriderà, anche il mare parlerà, sarà chiaro come noi nella vita che verrà, amore mio ti prego questa sera, fa che non sia un'avventura, e che può finire prima o poi, cercheremo il sole a primavera, così la più bella storia, appartiene solo a noi, questa notte porterà, libertà negli occhi tuoi, nella vita che verrà...
RiT..
January 28     
volo dell'angelo a venezia 2008
questa canzone è dedicata alla mia cagnolina sheila..
COCCINELLA Occhi neri come caffe'
bocca che piu' grande non c'e'
Alta mezzo metro e non piu'
Coccinella sei tenera tuuuu
6 Fratelli per compagnia
cani e gatti a casa tua
non stai ferma un attimo mai
Coccinella che libera vai, vai, vai
Coccinella, prepotente un po' di piu'
Coccinella, vinci sempre tu!
Coccinella, chi non e' daccordo guai
Coccinella, che vulcano sei!
Quanti batticuori perooo'
quanti sogni a cui dire di nooo...
Che malinconia che ti fa senza mamma e senza papà...
Coccinella, tanto non ti arrendi mai
Coccinella, dai che ce la fai
Zoccoli più grandi di te
ed in testa mille perchè
Se nel mondo camminerai
Coccinella non ti perderai mai, mai, mai
Coccinella, la bandiera nostra sei
la bandiera, magica per noi
Coccinella, là nel cielo è tutto blu,
Tra le stelle, una sembri tu. Quanti batticuori perooo'
quanti sogni a cui dire di nooo...
Che malinconia che ti fa senza mamma e senza papà Coccinella, se sei sola siamo qui,
Coccinella, piccola così
Coccinella, tanto non ti arrendi mai
Coccinella, dai che ce la fai
Coccinella, prepotente un po' di piu'
Coccinella, vinci sempre tu!
Coccinella, chi non e' daccordo guai
Coccinella, che vulcano sei! SHEILA TI VOGLIO BENE
La Storia di Giovanna: Sheila
Salve mi chiamo Giovanna, ho 23anni e sono di Catania.
La mia cagnolina è una barboncina nana , si chiama Sheila ed ha appena compiuto
11 anni il 5 maggio.
Sheila mi è stata regalata da mio padre quando avevo 12 anni ed è stato il giorno ed il regalo più bello della mia vita, perché la desideravo tanto.
Come ogni barboncino, Sheila si distingue per il carattere molto particolare,in quanto è molto vivace,curiosa di vedere e annusare tutto, non si sottrae mai ai giochi specialmente con i bambini, è sempre allegra e piena di iniziative con tutti anche se a volte come noi esseri umani, vive di simpatia e antipatia e abbaia forte quando gli si avvicina una persona che non conosce ,ma se gli dico “NO” allora si tranquillizza e socializza…
Quando esco e la lascio sola a casa per ore a volte fa i dispetti e si intristisce al tal punto che quando mi vede fa un casino mi lecca , abbaia , saltella fino a quando non
la prendo in braccio gli do mille baci e la coccolo…
Questa cagnolina è davvero molto intelligente basta pensare che mi segue sempre ,dorme con me e perfino in inverno s’intrufola dentro il letto e si tira con i denti la coperta per coprire anche me ,e pure in estate si prende il sole nel balcone e al mare e si fa mettere anche il costume ed inizia a fare salti acrobatici attirando l’attenzione delle persone.
Il suo soprannome è Cocci derivato da Coccinella.
Per me è come una sorella gli voglio un bene dell’anima, io e lei siamo “due corpi ed una sola anima”e al solo pensiero che un giorno non ci sarà più mi vengono già i brividi.
Beh, questa è in breve la storia di Sheila, spero davvero di vederla in internet.
Giovanna.
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